Il Decreto Legislativo 29 settembre 2013 nr. 121, entrato in vigore il 5 novembre 2013, ha introdotto alcune novità legislative in tema di detenzioni armi. Come spiegano le Questure, “entro diciotto mesi dalla data di entrata in vigore del decreto, chiunque detiene armi, senza essere in possesso di alcuna licenza di porto d’armi in corso di validità, deve presentare, ogni sei anni, una apposita certificazione medica prevista dall’articolo 35 del Testo Unico delle leggi di Pubblica Sicurezza, salvo che non sia stata già prodotta nei sei anni antecedenti alla data del 5 novembre 2013″.
La mancata presentazione del certificato medico, che viene rilasciato dalle Autorità sanitarie pubbliche, autorizza il Prefetto a vietare la detenzione delle armi denunciate, ai sensi dell’articolo 39 T.U.L.P.S.

Naturalmente tutto si semplifica con la richiesta del "Libretto di Porto d'Armi Sportivo" alla Questura di competenza

Requisiti: maggiore età, niente uso di alcool/droghe, sanità mentale, fedina penale pulita.

Vantaggi:

1) durata 6 anni;

2) libero acquisto armi e munizioni (nei limiti consentiti);

3) libero trasporto per usi sportivi;

4) detenzione in regola nella propria abitazione;

5) si scopre uno sport entusiasmante con infinite specialità a disposizione e altamente democratico (per tutti dai 18 ai 90 anni, alti, bassi, magri, in carne, atletici o sedentari...)

Svantaggi: costo iniziale totale di circa 260-270 euro (tutto compreso: corso di tiro e iscrizione al poligono 2015, visite mediche, versamenti e marche da bollo) e tempi di rilascio circa 20-25 giorni.